Il riso è un contorno popolare che si accompagna a molti piatti principali, siano essi a base di pesce, carne o frutti di mare. La sua preparazione sembra abbastanza semplice, ma non tutti riescono a bollirlo in modo che risulti friabile e non un porridge viscoso. Il problema risiede nell’eccessiva collosità dei chicchi dovuta all’elevato contenuto di amido. Tuttavia, è possibile preservare la forma e la consistenza se si tengono in considerazione alcuni punti importanti.
Innanzitutto, per ottenere una consistenza friabile, è meglio scegliere varietà a chicco lungo come il basmati o il gelsomino. La loro peculiarità è il basso contenuto di amido, che permette loro di mantenere l’integrità quando vengono riscaldati. Quando si sceglie una confezione, è necessario esaminare attentamente il contenuto: un prodotto di qualità ha un colore bianco candido e uniforme. Eventuali macchie giallastre o grigie segnalano una violazione delle condizioni di conservazione o una solida età del chicco, che influirà negativamente sul gusto e sull’aroma finale del piatto.
Il passo successivo è la pulizia accurata. I cereali vengono lavati in acqua fredda. La procedura viene ripetuta più volte finché il liquido non diventa assolutamente trasparente. Ciò consente di eliminare l’amido in eccesso.
Altrettanto importante è la scelta dell’inventario e l’esatta osservanza delle proporzioni. Per una distribuzione uniforme del calore, l’ideale è una padella o una casseruola con un fondo solido e un coperchio a tenuta. Le pareti spesse di queste pentole consentono di distribuire il calore in modo uniforme, evitando che si attacchi. La formula classica per il successo è quella di utilizzare due parti di liquido per una parte di cereale secco. Questo standard di riferimento consente ai cereali di assorbire la giusta quantità di umidità per ottenere la morbidezza senza perdere l’elasticità.
Nel processo di cottura, il riso sciacquato viene messo in acqua pre-salata e in continua ebollizione. Dopo aver aggiunto le semole, si mescola delicatamente il contenuto una volta e si porta immediatamente il bruciatore in modalità minima. Il prodotto viene cotto in una pentola ben chiusa. Durante i successivi venti minuti, si raccomanda di non sollevare il coperchio e di non disturbare in alcun modo la pietanza. Altrimenti, una parte dei chicchi rischia di rimanere dura e l’altra di cuocere troppo.
Il tocco finale è la fase di riposo. Allo scadere del tempo indicato sul timer, non bisogna mettere subito il contorno nel piatto. Spegnere il fuoco e lasciare riposare il riso sotto un coperchio chiuso per altri 15 minuti. Durante questo periodo, l’umidità residua si distribuisce uniformemente sui chicchi, stabilizzandone la struttura. Prima di servire, sciogliere delicatamente il composto con una forchetta.

