Foto: da fonti aperte
Ci sono diversi motivi per cui la thuja è meglio scartarla
La piantagione di thuja sul territorio adiacente rimane un argomento di discussione tra i giardinieri. Nonostante la popolarità di questa pianta nella progettazione del paesaggio, ci sono una serie di pregiudizi popolari e allo stesso tempo importanti vantaggi pratici della sua coltivazione. Su questo scrive Radiotrek.
I padroni di casa che intendono decorare il giardino con alberi di conifere dovrebbero valutare sia le cautele mistiche che le caratteristiche biologiche della pianta.
Superstizioni e presagi popolari
Secondo antiche credenze, la thuja è considerata un albero dall’energia “pesante”. I presagi popolari mettono in guardia:
- Rischio di sfortuna: C’è la credenza che un albero di thuja che cresce sopra il tetto di una casa possa portare sfortuna ai suoi abitanti.
- Attira il pericolo: Alcuni presagi associano l’albero al rischio di rapina, poiché si suppone che attiri persone sospette verso la casa.
- Vita personale: Alle ragazze nubili viene consigliato di evitare di piantare la thuja per “non spaventare le spose”.
- Autostima: mal di testa e stanchezza sono disturbi comuni dei residenti con alberi di thuja vicino alle finestre.
Vantaggi pratici e consigli per i coltivatori di dacie
Nonostante la mistica, gli esperti sottolineano una serie di benefici oggettivi della thuja per l’ecosistema del giardino:
- Antisettico naturale: Gli aghi contengono aromadendrina, una sostanza dalla potente azione antimicrobica che aiuta a combattere i raffreddori stagionali.
- Purificazione dell’aria: Le chiome fitte agiscono come un filtro vivente, accumulando la polvere e riducendo l’inquinamento stradale.
- Insonorizzazione: una zattera vivente di alberi di tui assorbe efficacemente il rumore della città.
- Consolidamento del suolo: Grazie al suo apparato radicale ramificato, la pianta è ideale per le aree in pendenza, evitando l’erosione del suolo.
Gli esperti consigliano: se credete nei presagi, piantate il tui non sotto le finestre, ma lungo la recinzione. In questo modo si conservano tutte le proprietà utili dell’albero, creando una barriera protettiva senza disagi psicologici per i proprietari.
