4 marzo. PRWORLD. Un residente negli Stati Uniti è diventato la prima persona al mondo a ricevere prima un rene di maiale e poi un rene umano da donatore.
Andrews, un 67enne del New Hampshire, soffriva di diabete che gli aveva provocato un’insufficienza renale. Per due anni è stato costretto a passare sei ore in dialisi tre volte alla settimana. A causa dell’esaurimento e della stanchezza, l’uomo ha perso la capacità di camminare e in seguito ha avuto un attacco di cuore.
Alla ricerca di un’alternativa, Andrews ha letto di Richard Slayman, che nel 2024 è stato il primo a ricevere un rene di maiale geneticamente modificato (Slayman è morto due mesi dopo per un attacco cardiaco non legato all’intervento).
Nel gennaio 2025, dopo un allenamento fisico, i medici del Massachusetts General Hospital rimossero i reni di Andrews e gli trapiantarono un organo di maiale, che il paziente chiamò “Wilma”.
Per evitare il rigetto, il paziente dovette assumere 51 farmaci.
Il rene suino ha permesso ad Andrews di evitare la dialisi, ma pochi mesi dopo ha mostrato i segni del rigetto: febbre, mal di testa e nausea.
Nell’ottobre 2025, dopo uno xenotrapianto record di 271 giorni, Wilma dovette essere rimosso. Rimasto senza reni, l’uomo è tornato in dialisi e si è unito ad altri 90.000 americani in lista d’attesa per il trapianto.
Andrews si stava preparando a morire, ma nel gennaio 2026 fu informato che era stato trovato un organo di un donatore perfettamente compatibile. L’intervento fu un successo e il paziente tornò a casa un paio di giorni dopo.
Andrews sta ora assumendo 20 farmaci anti-rigetto e si sta riprendendo da una seconda complessa operazione. Sui social media ha ringraziato la famiglia del donatore sconosciuto, definendolo un eroe che gli ha salvato la vita.
